“Febbre a 90°” per l’Arsenal…

“Febbre a 90°”(Fever Pitch) di David Evans con Colin Firth, Stephen Rea, Ruth Gemmell  – UK, 1997

Tratto dall’omonimo romanzo di Nick Hornby, il film ne sviscera principalmente un arco temporale limitato, fine anni ottanta (precisamente 1989),  con qualche rimando alla età adolescenziale (un po’ turbata) del protagonista. Il giovane Paul (Colin Flirth), insegnante di letteratura in una scuola superiore e al contempo allenatore di calcio della stessa, è un punto di riferimento per i suoi studenti, che lo acclamano per i suoi metodi poco inclini alle ferree regole informali, con il suo carattere sincero e disponibile al dialogo con tutti. Nell’ambiente scolastico conosce la sua collega Sarah Hughes (Ruth Gemmell), caratterialmente opposta e ligia alle regole e ai metodi di insegnamento più consoni ad una scuola inglese. In verità, i due si scontrano verbalmente più volte, a causa dei cori da stadio provenienti dalla vicina aula, disturbando quindi la tranquillità che lei cerca di stabilire con i suoi studenti. Nasce una relazione che viene però messa in discussione dal rapporto viscerale che Paul ha per il calcio, essendo un accanito e appassionato tifoso dell’Arsenal, squadra del cuore del padre e che gli evoca quindi in generale ricordi felici della sua famiglia e in particolare della sua prima volta allo stadio, accompagnato dal genitore, anch’egli grande tifoso. Il rapporto sembra inclinarsi quando lui cerca di farle capire che la sua non solo è una semplice passione ma una ragione di vita che lo porta a vivere meglio, ma lei controbatte che oltre il calcio c’è altro, la vita stessa. Dopo continui litigi su ciò, si dividono, ma la notizia celata e poi scoperta da Paul, del fatto che Sarah metterà alla luce un bambino di cui lui è il padre, lo sconvolge: rimetterà  tutto in discussione e rifletterà su come e quanto tempo possa dedicare alla sua frenetica passione per l’Arsenal. Nel frattempo accade qualcosa di impensabile: l’Arsenal si giocherà la vittoria del campionato nell’ultima partita con il Liverpool in trasferta e Paul decide di non seguire la squadra, ma di rimanere a casa, seguendo la partita in tv con un suo vecchio amico. Nella diretta televisiva, l’adrenalina sale e Paul, non si accorge subito che al citofono di casa, l’aspetta Sarah, che capisce quanto sia importante il calcio e cerca un modo per scusarsi dei suoi rigidi comportamenti. Lui, solo dopo che la partita volge al termine, con un gol all’ultimo minuto, che decreterà l’agognato successo dell’Arsenal, sarà trascinato dai festeggiamenti dei tifosi e la incontrerà per le vie di Highbury (quartiere che ospita lo stadio dell’Arsenal) a notte fonda, quando tutti saranno ebbri d’alcool e stanchi per la giornata evento, anche lei trascinata dagli stessi e inizialmente sorpresa ma divertita.

Federico Casamassima

“Febbre a 90°”(Fever Pitch) Trailer – 1997

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